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Sabatini: "Stadio vecchio, costa troppo. Non lo vuole più nessuno"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Sabatini: Stadio vecchio, costa troppo. Non lo vuole più nessuno

In un intervento radiofonico il giornalista sportivo Sandro Sabatini ha lanciato una polemica su uno stadio italiano.


Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Sandro Sabatini si è tolto qualche sassolino dalle scarpe: "Su San Siro ho una posizione non romantica. Dopo che a Londra hanno rifatto il maestoso Wembley, su San Siro è stata usata prudenza come se si trattasse di un monumento e non di uno stadio. Non è più uno stadio che guarda al futuro, non possiamo guardare al passato. L’ultimo aggiornamento è del 1989 e sono passati 35 anni. È uno stadio, che oggi, mostra tutte le sue rughe e screpolature".

"Non esiste che Inter, Milan e Milano non abbiano una via alternativa. Se lo ristrutturi lo devi buttare giù. San Siro non lo vuole nessuno perché costa troppo, è una casa di 35 anni fa, un edificio, bellissimo per carità, ma se in confronto con gli altri non è più uno stadio" ha aggiunto il giornalista sportivo.


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Chiusura di Sabatini sul primato del Torino: “Il Toro così in alto in classifica mi fa piacere per tutti i tifosi granata. Credo che con Coco sia stato sostituito bene Buongiorno. Ma credo anche che Bellanova non sia stato sostituito bene, come avrebbe meritato la sua valutazione di 20 milioni secondo me bassa. Sono molto contento per Vanoli che è un allenatore che mi piace. Sono contento per il Toro perché deve essere in Europa. Il Toro deve essere l’Atalanta. Perché il Torino non deve essere come l’Atalanta, il Bologna o la Fiorentina?".


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Giuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
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